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LAST FINDINGS ON CHRONIC OBSTRUCTIVE LUNG DISEASES, PRE-COPD AND MUCUS PLUGS

Testata Content Symposium Series Referenza Content Symposium Series Anno 16 n. 5 del 2026 N° fascicolo Anno 16, N. 5, 2026 DOI 10.57575/CONSYMSER.2026.05

La complessità della gestione del dolore addominale nelle patologie croniche gastrointestinali

Testata Content Symposium Series Referenza Content Symposium Series Anno 16 n. 1 del 2026 N° fascicolo Anno 16, N. 1, 2026 DOI 10.57575/CONSYMSER.2026.01

La complessità della gestione del dolore addominale nelle patologie croniche gastrointestinali

Negli ultimi decenni si è assistito a un progressivo aumento sia dell’incidenza sia della prevalenza delle MICI nei bambini e negli adolescenti, non più limitato ai Paesi ad alto reddito ma ormai evidente anche in aree emergenti. Questo trend in crescita fa delle MICI una vera e propria problematica globale di interesse pediatrico, con un impatto crescente sui sistemi sanitari e sulla qualità di vita delle giovani generazioni. All’interno di questo scenario, il dolore addominale rappresenta una delle sfide cliniche più complesse. Nonostante i significativi progressi nella comprensione dei meccanismi fisiopatologici e nell’ottimizzazione dei trattamenti biologici, il dolore persiste come sintomo altamente invalidante per una quota rilevante di bambini e adolescenti con IBD. Tale sintomo, spesso percepito come secondario rispetto all’attività infiammatoria, si configura invece come un determinante fondamentale della qualità di vita, del benessere psicologico e dell’aderenza terapeutica, con ricadute significative sulla frequenza di accesso alle cure, sulla disabilità funzionale e sull’impatto globale della malattia. In questo contesto, il contributo presentato dal prof. Massimo Martinelli al 7° Simposio Internazionale sulle Malattie Infiammatorie Intestinali Pediatriche a Sorrento il 23/10/2025 offre una sintesi rigorosa e aggiornata su un tema di crescente rilevanza clinica e scientifica. L’intervento si è articolato integrando evidenze epidemiologiche, elementi fisiopatologici e un’analisi critica degli strumenti diagnostici e delle attuali raccomandazioni terapeutiche. Sono emersi con chiarezza sia la complessità dei meccanismi che modulano la percezione del dolore (dall’infiammazione e dalle sequele strutturali fino ai processi centrali di sensibilizzazione) sia la necessità di un modello interpretativo che includa disturbi dell’interazione intestino-cervello e fattori psicologici, sempre più riconosciuti come elementi determinanti nella persistenza del sintomo. Particolarmente rilevante è l’attenzione dedicata alla discrepanza tra la prospettiva dei clinici e quella dei pazienti: un tema centrale nella medicina moderna, che richiama la necessità di ascolto, co-costruzione del percorso terapeutico e integrazione sistematica dei “patient-reported outcomes” (PROs) nella pratica clinica. Le sezioni dedicate agli strumenti diagnostici e alle scale di valutazione guidano il lettore all’interno di un approccio strutturato, mentre la discussione delle strategie terapeutiche sottolinea, con equilibrio e pragmatismo, i limiti delle opzioni farmacologiche attualmente disponibili e la necessità di favorire interventi multimodali, “opioid sparing” e basati anche su terapie comportamentali intestino-cervello. Questa revisione approfondita non è soltanto un aggiornamento scientifico, ma rappresenta un invito a considerare il dolore addominale come un parametro clinico centrale e non accessorio: un elemento capace di influenzare il decorso della malattia, le scelte terapeutiche e la visione che i giovani pazienti hanno della loro condizione. La prospettiva proposta è al tempo stesso realistica e proiettata al futuro, ponendo le basi per un approccio realmente multidisciplinare in cui gastroenterologi, psicologi, nutrizionisti, infermieri specializzati e famiglie collaborano per un obiettivo comune: migliorare il vissuto e gli esiti clinici dei bambini affetti da IBD. Il contributo del prof. Martinelli si inserisce perfettamente in questa visione, offrendo agli operatori sanitari uno strumento di riflessione e aggiornamento di grande valore. La chiarezza espositiva, la solidità delle fonti e la capacità di integrare aspetti biologici, clinici e psicosociali rendono questo contributo un riferimento utile per chiunque si confronti, nella pratica quotidiana, con la complessità del dolore cronico nelle malattie infiammatorie intestinali pediatriche.

Nuovi approcci nel trattamento del dolore dal bambino all'adulto: la continuità terapeutica in monoterapia e in associazione

Testata Content Symposium Series Referenza Content Symposium Series Anno 16 n. 2 del 2026 N° fascicolo Anno 16, N. 2, 2026 DOI 10.57575/CONSYMSER.2026.02

Nuovi approcci nel trattamento del dolore dal bambino all'adulto: la continuità terapeutica in monoterapia e in associazione

Il dolore rappresenta una delle sfide cliniche più complesse e impattanti in medicina, con un significato che va oltre la semplice percezione sensoriale, coinvolgendo aspetti emotivi, cognitivi e sociali. La comprensione dei suoi meccanismi fisiopatologici e delle dinamiche che ne regolano la percezione è fondamentale per sviluppare strategie terapeutiche efficaci. Il dolore può essere classificato in acuto o cronico (a seconda dell’attivazione fisiopatologica delle vie del dolore) o anche come focale o diffuso. Si definisce lieve un dolore riferito con un’intensità alla scala numerica NRS ≤4 e come moderato se alla NRS è compreso tra 4 e 6. Il dolore moderato acuto è una forma di dolore di intensità intermedia che insorge rapidamente e ha una durata limitata nel tempo, in genere correlata a una causa identificabile come un trauma, un intervento chirurgico, o un processo patologico transitorio. Il dolore non trattato ha impatti immediati perché riduce la qualità della vita e influenza la sua produttività con ripercussioni sociali. Inoltre, il dolore non controllato in modo appropriato e tempestivo presenta anche un elevato rischio di cronicizzazione e ulteriore perdita dell’autonomia del paziente. La analgesia multimodale si propone come un approccio integrato che combina diverse modalità terapeutiche per agire simultaneamente sulle molteplici vie del dolore, migliorando il controllo sintomatico. Questa pubblicazione prende spunto dal simposio “Nuovi approcci nel trattamento del dolore dal bambino all’adulto: La continuità terapeutica in monoterapia e in associazione”, tenutosi nel corso del congresso nazionale dell’Associazione Italiana per lo Studio del Dolore (AISD) a Torino, e si concentra sui principali meccanismi neurofisiologici coinvolti nella genesi e percezione del dolore e sulle strategie multimodali a disposizione del clinico per una gestione personalizzata ed efficace del dolore acuto e cronico nell’adulto e in età pediatrica.

Calcio, vitamina D e osteoporosi: dalla supplementazione alla pratica clinica in medicina interna

Testata Content Symposium Series Referenza Content Symposium Series Anno 16 n. 3 del 2026 N° fascicolo Anno 16, N. 3, 2026 DOI 10.57575/CONSYMSER.2026.05

Un cambio di paradigma nell’epilessia focale non controllata: dalla seizure freedom ai benefici oltre le crisi

Testata Content Symposium Series Referenza Content Symposium Series Anno 16 n. 4 del 2026 N° fascicolo Anno 16, N. 4, 2026 DOI 10.57575/CONSYMSER.2026.04

Malattia Venosa Cronica: dall'infiammazione alle patologie cardiovascolari

Testata Content Symposium Series Referenza Content Symposium Series Anno 15 n. 9 del 2025 N° fascicolo Anno 15 n. 9 del 2025 DOI 10.57575/CONSYMSER.2025.09

La multidisciplinarietà nelle malattie croniche di fegato: specialisti a confronto

Testata Content Symposium Series Referenza Content Symposium Series Anno 15 n. 4 del 2025 N° fascicolo Anno 15 n. 4 del 2025 DOI 10.57575/CONSYMSER.2025.04

Soddisfazione per il trattamento dell’atrofia vulvo-vaginale e qualità di vita in donne con e senza pregresso tumore mammario: nuove evidenze dallo studio PEONY

Testata Content Symposium Series Referenza Anno 15 n. 7 - 2025 N° fascicolo 7 DOI 10.57575/CONSYMSER.2025.07

Soddisfazione per il trattamento dell’atrofia vulvo-vaginale e qualità di vita in donne con e senza pregresso tumore mammario: nuove evidenze dallo studio PEONY

La sindrome genitourinaria della menopausa (GSM) è una condizione clinica cronica e progressiva che comprende l’atrofia vulvo-vaginale (AVV) e le sue conseguenze anatomiche e funzionali legate alla menopausa[ 1]. Il termine GSM definisce l’insieme dei sintomi genitali, sessuali e urinari che possono compromettere significativamente la qualità della vita[1]. In occasione del 6° Congresso Nazionale Congiunto della Società Italiana Menopausa (SIM) e della Società Italiana di Ginecologia della Terza Età (SIGiTE), svoltosi a Milano il 24 e 25 giugno 2025, la Prof.ssa Paola Villa ha ampiamente trattato il tema dell’AVV. Nel suo intervento ha illustrato l’incidenza e la sintomatologia della condizione, presentando i risultati più recenti dello studio PEONY (PatiEnt satisfactiON studY) e riservando particolare attenzione alle donne con pregressa diagnosi di carcinoma mammario.

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Luteal Phase Support in 2025

Testata Content Symposium Series Referenza Content Symposium Series Anno 15 n. 5 - 2025 N° fascicolo Anno 15 n. 5 - 2025 DOI 10.57575/CONSYMSER.2025.05

GUARDIAMO OLTRE LA SIEPE Le prossime sfide dell’emicrania con fremanezumab

Testata Content Symposium Series Referenza Anno 15 N. 2, 2025 N° fascicolo 2 DOI DOI: 10.57575/CONSYMSER.2025.02

GUARDIAMO OLTRE LA SIEPE Le prossime sfide dell’emicrania con fremanezumab

L’impiego degli anticorpi monoclonali anti-CGRP rappresenta una delle più recenti opportunità terapeutiche nella prevenzione e nel trattamento dell’emicrania. Fremanezumab si distingue per la sua flessibilità di somministrazione, offrendo anche l’opzione di un’unica dose ogni tre mesi, un aspetto che lo rende particolarmente vantaggioso come terapia. Durante i lavori del XII Congresso Nazionale ANIRCEF, tenutosi a Genova dal 28 al 30 novembre 2024, TEVA Italia ha avuto il piacere di proporre all’audience il simposio dal titolo “Guardiamo oltre la siepe: le prossime sfide dell’emicrania con Fremanezumab”, organizzato sotto forma di un vivace e interessante talk show medico, condotto dalla Dr.ssa Sabina Cevoli (IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna). L’utilizzo di fremanezumab nella profilassi dell’emicrania, con particolare attenzione al dosaggio trimestrale, è stato discusso con il Dott. Carlo Lovati (Centro Cefalee – Ospedale Universitario Luigi Sacco – Milano), la Dott.ssa Giovanna Viticchi (Clinica Neurologica – Università Politecnica delle Marche – Ancona) e la Dott.ssa Renata Rao (Centro Cefalee - Spedali Civili di Brescia). Il simposio si è concluso dando ampio spazio alle domande da parte della platea.

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Fremanezumab nell’Emicrania: Evidenze Cliniche e Flessibilità Terapeutica per Rispondere alle Diverse Esigenze dei Pazienti

Testata Content Symposium Series Referenza Anno 15 N. 1, 2025 N° fascicolo 1 DOI 10.57575/CONSYMSER.2025.01

Fremanezumab nell’Emicrania: Evidenze Cliniche e Flessibilità Terapeutica per Rispondere alle Diverse Esigenze dei Pazienti

Nel corso del 54° congresso della Società Italiana di Neurologia, TEVA Italia ha avuto il piacere di proporre un simposio dal titolo: “Emicrania e disturbi del movimento: come migliorare il burden e la qualità di vita del paziente” con la partecipazione della prof.ssa Cristina Tassorelli, in qualità di moderatore, del prof. Antonio Russo e della dott.ssa Roberta Messina per la parte relativa all’emicrania. Il simposio ha voluto essere un momento di discussione su: • L’impatto dell’emicrania sulla vita quotidiana; • L’efficacia, la tollerabilità e la sicurezza del fremanezumab nei pazienti emicranici con particolari caratteristiche; • La maneggevolezza dei due diversi regimi posologici di fremanezumab.

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Il peso dell’encefalopatia epatica sulla prognosi del paziente cirrotico

Testata Content Symposium Series Referenza Anno 14 n. 2 del 2024 N° fascicolo 2 DOI 10.57575/CONSYM.2024.02

Il peso dell’encefalopatia epatica sulla prognosi del paziente cirrotico

L’encefalopatia epatica (EE) è una complicanza comune, preoccupante e talvolta difficile da gestire della malattia epatica allo stadio avanzato. È una forma di scompenso spesso ricorrente nel paziente con cirrosi epatica avanzata. L’encefalopatia epatica si verifica nei soggetti con epatopatia grave e consiste nel deterioramento delle funzioni cerebrali causato dall’accumulo nel sangue di sostanze tossiche, normalmente rimosse dal fegato, che raggiungono il cervello compromettendone la funzionalità. Questo scompenso può causare gravi implicazioni sulla capacità del paziente di svolgere compiti complessi, come la guida, oltre ad influire sulla sua capacità lavorativa e sui suoi ruoli sociali e familiari1. Nel corso del 56° Convegno Annuale dell’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (AISF) tenutosi a Roma il 14 e 15 marzo 2024, la prof.ssa Filomena Morisco e il prof. Lorenzo Ridola hanno ampliamente trattato questo argomento, esplorando le cause e i rischi dell’EE nel paziente cirrotico, evidenziando il percorso diagnostico e terapeutico sulla base delle linee guida AISF 2018 ed EASL 2022.

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The impact of time lost to achieving meaningful seizure control

Testata Content Symposium Series Referenza Anno 13 N. 2 - 2023 N° fascicolo Anno 13 N. 2 - 2023 DOI 10.57575/CONSYMSER.2023.02

LA GESTIONE DELLA CINV NEI PAZIENTI CON CARCINOMA MAMMARIO METASTATICO IN TRATTAMENTO CON FARMACI ANTICORPOCONIUGATI

Testata Content Symposium Series Referenza Content Symposium Series Anno 13 n. 1 del 2023 N° fascicolo Anno 13 n. 1 del 2023 DOI 10.57575/CONSYMSER.2023.01

Inspiring E-Health: Air of future in respiratory medicine

Testata Content Symposium Series Referenza Content Symposium Series Anno 12 n. 1 - 2022 N° fascicolo Anno 12 n. 1 - 2022 DOI 10.57575/CONSYMSER.2022.01

L’ottimizzazione della terapia con oppiacei: le novità nel trattamento dell’OIC

Testata Content Symposium Series Referenza Content Symposium series Anno 11, N.2, 2021 N° fascicolo Anno 11, N.2, 2021 DOI /

Zoledronato prospettive future dalle esperienze passate

Testata Content Symposium Series Referenza Content Symposium Series Anno 10 n. 2, 2020 N° fascicolo Anno 10 n. 2, 2020 DOI /

La scelta della profilassi antiemetica è influenzata dai fattori di rischio CINV e dalle interazioni farmacologiche?

Testata Content Symposium Series Referenza Content Symposium Series Anno 11 n. 1, 2021 N° fascicolo Anno 11 n. 1, 2021 DOI /

Il sonno ed i suoi disturbi nella fasa post emergenza:aspetti fisiologici, clinici e di trattamento

Testata Content Symposium Series Referenza Content Symposium Series Anno 10 n. 8, 2020 N° fascicolo Anno 10 n. 8, 2020 DOI /

1° corso teorico-pratico di aggiornamento su: la diagnostica della sclerosi sistemica (RM 0120) con video-capillaroscopia

Testata Content Symposium Series Referenza Content Symposium Series Anno 10 n. 9, 2020 N° fascicolo Anno 10 n.9, 2020 DOI /