Soddisfazione per il trattamento dell’atrofia vulvo-vaginale e qualità di vita in donne con e senza pregresso tumore mammario: nuove evidenze dallo studio PEONY
La sindrome genitourinaria della menopausa (GSM) è una condizione clinica cronica e progressiva che comprende l’atrofia vulvo-vaginale (AVV) e le sue conseguenze anatomiche e funzionali legate alla menopausa[ 1]. Il termine GSM definisce l’insieme dei sintomi genitali, sessuali e urinari che possono compromettere significativamente la qualità della vita[1]. In occasione del 6° Congresso Nazionale Congiunto della Società Italiana Menopausa (SIM) e della Società Italiana di Ginecologia della Terza Età (SIGiTE), svoltosi a Milano il 24 e 25 giugno 2025, la Prof.ssa Paola Villa ha ampiamente trattato il tema dell’AVV. Nel suo intervento ha illustrato l’incidenza e la sintomatologia della condizione, presentando i risultati più recenti dello studio PEONY (PatiEnt satisfactiON studY) e riservando particolare attenzione alle donne con pregressa diagnosi di carcinoma mammario.